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Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
 
 
di Giuseppe Sisinni (del 30/11/2008 @ 20:43:28, in Curiosità, letto 16194 volte)
Luca ZingarettiSono gli italiani gli uomini più belli del mondo. Anche quando hanno pochi capelli in testa e sono un po' in avanti con l'età non perdono il loro fascino.

Lo afferma una ricerca condotta in 12 Paesi del mondo e che si propone di spiegare ciò che rende gli uomini attraenti.

Durante il sondaggio sulla "bellezza maschile", ideato da Synovate, una società di ricerche di mercato, sono state intervistate 10.000 persone tra uomini e donne. Il primo requisito, scaturito da questa ricerca, per essere considerati belli è una buona igiene.

Tra i prodotti di bellezza cui ricorrono di più gli uomini c'è il deodorante, seguito dal dentifricio sbiancante e dal dopobarba.

Il secondo requisito indispensabile per entrare in questo esclusivo club è essere sicuri di sé: circa un quinto di tutti gli intervistati dice infatti che un uomo deve saper presentarsi bene, e subito dopo, al terzo posto, deve sfoderare un "gran sorriso".

I capelli, invece, non sembrano essere un fattore di bellezza visto che soltanto l'1% degli intervistati sostiene che sia necessario avere una testa piena di capelli per poter essere definiti belli.

Nessuna paura neanche quando si ha qualche anno in più: secondo il 60% degli intervistati infatti l'aspetto di un uomo migliora con il passare del tempo.

"Ebbene, gli uomini sono come il vino buono: possono solo migliorare di anno in anno. E' una buona notizia per molti di noi", ha detto Bob Michaels, portavoce di Synovate.

Synovate ha utilizzato per realizzare la ricerca interviste faccia-a-faccia e telefoniche. Gli intervistati hanno un'età compresa tra i 15 e i 64 anni.
La ricerca, condotta nel mese di ottobre in Australia, Brasile, Canada, Cina, Francia, Grecia, Malaysia, Russia, Africa del Sud, Spagna, Gran Bretagna e Stati Uniti, ha messo in evidenza che gli italiani sono considerati i più belli del mondo, anche se il sondaggio non è stato condotto in Italia.

A seguire si sono piazzati nell'ordine statunitensi, russi e brasiliani.

Presentarsi con il viso rasato ed emanare un buon profumo è una delle preferenze espresse sia da maschi che da femmine anche se ci sono dei distinguo tra i due sessi: per esempio, le donne più degli uomini ritengono che usare il dopobarba o la colonia sia molto sexy.

Fonte Reuters
Autore Miral Fahmy
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di Giuseppe Sisinni (del 23/11/2008 @ 19:04:55, in Scienza, letto 2760 volte)
viagraPresso la Marywood University è in atto uno studio che prevede la somministrazione di viagra a giovani atleti. Lo studio, finanziato dall'Agenzia Mondiale Anti-Doping, non riguarda le prestazioni in camera da letto, ma quelle sul campo di gioco. Si vuole scoprire se la famosa pillola blu crea dei vantaggi dilatando i vasi degli atleti e, quindi, aumentando la capacità di trasporto di ossigeno. Se così fosse l'Agenzia metterebbe al bando il Viagra, almeno per gli atleti.

Il Viagra è stato inventato per il trattamento dell'ipertensione polmonare, o alta pressione nelle arterie del polmone. Il farmaco inibisce un enzima che controlla il flusso sanguigno, permettendo ai vasi di rilassarsi e dilatarsi. Lo stesso mecanismo si riproduce nel pene, causando così l'erezione.
Negli atleti, un aumento del gettito cardiaco ed un più efficiente trasporto di sangue ossigenato ai muscoli può migliorare di molto la resistenza fisica.

"Essenzialmente, ti permette di competere al livello del mare come se avessi una capacità aerobica da alta quota" afferma Kenneth W. Rundell, il direttore del "Human Performace Laboratory" di Marywood.

Alcuni esperti sono scettici verso questa possibilità offerta dal viagra. Antony Butch, direttore del laboratorio Olimpico che testa i vari farmaci presso la U.C.L.A., afferma che potrebbe essere "molto difficile, se non impossibile" provare che il Viagra fornisce un aumento di competitività, visto che le differenze di performance degli atleti potrebbero essere molto piccole, e gli atleti stessi probabilmente assumerebbero il Viagra in combinazione con altri farmaci. Gli scienziati hanno le stesse incertezze anche sull'incremento di performance del GH, l'ormone della crescita, che tuttavia è al bando. "Ma alcuni atleti non hanno bisogno di certezze" dice il dott. Butch, gli basta credere che un farmaco funziona per prenderlo".

Alcuni anni fa, era opinione diffusa che il Viagra venisse somministrato ai cani impegnati in una gara. Inoltre non mancano altri studi ufficiali e pubblicati, come quello della Stanford University pubblicato nel 2006 su "The Journal of Applied Physiology". Lo studio indicava che alcuni atleti che facevano uso di Viagra aumentavano la propria performance del 40% in una gara di cliclismo lunga 10 chilometri ad una altitudine simulata di 3800 metri, quota sufficientemente lontana da tutte le competizioni. Secondo questo studio il Viagra non aumenta le prestazioni atletiche al livello del mare.

Nel 2004 uno studio tedesco, pubblicato in "The Annals of Internal Medicine" si occupò di scalatori sul Monte Everest. Anche in quel caso, ad un'altitudine media di 5000 metri il Viagra aumentava la capacità massima allo sforzo fisico.

Fino a questo momento non ci sono prove di un uso diffuso del Viagra negli atleti professionisti. Per il momento, perchè il farmaco non è nell'elenco di quelli proibiti,  quindi non è ricercato nei vari test e non c'è modo di sapere quanto sia effettivamente diffuso.

Liberamente tradotto da "The New York Times"
Autore Jerè Longman
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di Giuseppe Sisinni (del 23/11/2008 @ 11:09:41, in Tecnologia, letto 2346 volte)
Blackberry StormPer il BlackBerry Storm, nel primo giorno di vendita negli Stati Uniti, centinaia di persone in fila davanti ai negozi di Verizon Wireless di New York nella speranza di poterlo acquistare per prime. Il BlackBerry Storm è il primo apparecchio screen touch della canadese Research In Motion che punta a fare concorrenza all'iPhone di Apple.

In realtà gli utenti di apparecchi BlackBerry e di iPhone sono molto diversi tra loro: nessuno farebbe cambio con l’altro.
Le caratteristiche del nuovo BlackBerry Storm non possono che decretarlo come l'ennesimo anti-iPhone con in più la dote di tutti i felici possessori di BlackBerry che lo ritengono uno strumento insostituibile per la gestione della propria posta elettronica quando sono impossibilitati ad usare un computer. Lo schermo è di 3,3" con risoluzione di 360 x 480 pixel ed è presente anche il supporto alle reti 3G con la tecnologia HSDPA.

Verizon, numero due Usa della telefonia, ha reso noto che altre centinaia di persone si sono messe in fila davanti ai suoi negozi della costa Est, precisando però di disporre di un numero sufficiente di telefoni per soddisfare le richieste. Mentre, Vodafone Group, che controlla una parte del pacchetto di Verizon Wireless, ha reso noto giovedì scorso che ha problemi a soddisfare la massa di richieste per il nuovo Storm, venduto in Gran Bretagna già dal 14 novembre.

Come l'iPhone, lo Storm costa negli Usa 200 dollari, e l'abbonamento dura due anni. È dotato, come l'apparecchio di Apple, di una fotocamera e di un lettore multimediale.

Visualizza la scheda tecnica
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di Giuseppe Sisinni (del 16/11/2008 @ 09:04:03, in Curiosità, letto 8200 volte)
Negli Stati Uniti si attende con trepidazione di conoscere quale cane sceglierà Barack Obama quando si insedierà alla Casa Bianca. Ma, indipendemente dalla razza o dall'assenza di un peedigree, il nuovo cucciolo apparterrà sicuramente alla schiera degli animali da compagnia che vivono, forse inconsapevolmente, una vita da nababbi.

Di seguito l'elenco degli animali più ricchi che abbiano mai zampettato sulla terra.

1. Gunther IV - Pastore tedesco
€ 128.000.000

Il cane GuntherKarlotta Liebenstein, contessa tedesca, alla sua morte, nel 1991, lasciò la sbalorditiva cifra di 139 milioni di marchi al suo amato cane Gunther III. Morto Gunther III, la fortuna è passata alla sua discendenza, con molta fantasia denominata Gunther IV, ed è stata impiegata, tra le altre cose, per acquistare la villa da otto stanze da letto di Madonna a Miami. Nell'elenco delle proprietà di Gunther figurano altri possedimenti alle Bahamas, in Italia e in Germania, per un totale di 128 milioni di euro.


Gunther ha anche un sito, dove mette in bella mostra il suo stile di vita da Playboy. Date un occhiata a www.guntherdog.com


2. Toby Rimes - Barboncino
€ 64.000.000

Toby Rimes deve la sua ricchezza, stimata in 64 milioni di euro, ad un suo antenato che ereditò l'equivalente di 21 milioni di euro nel 1931 a New York.


3. Kalu - Scimpanzè
€ 60.000.000 

Kalu, uno scimpanzè, fu adottato da Patricia O'Neill, figlia della contessa di Kenmore, dopo averlo trovato legato ad un albero in Zaire. Alla sua morte, Patricia O'Neill lasciò la sua tenuta vicino a Cape Town in Sud Africa a Kalu, affermando che non sopportava l'idea di ciò che sarebbe potuto accadere al suo scimpanzè dopo la propria dipartita.


4. Pepe le Pew, Ani e Frankie –  Due gatti e un chihuahua
€ 25.000.000

Il chihuahua Frankie e i gatti Ani e Pepe le Pew, hanno ereditato ognuno un terzo di una villa a San Diego, in
California, valutata circa 15 milioni di euro ed altri dieci milioni in contanti per poter vivere.


5. Flossie – Labrador
€ 4.500.000

L'attrice Drew Barrymore ha lasciato la sua casa di Beverly Hills a Flossie, il suo cane, nel 2002 come ricompensa per aver svegliato in tempo, lei e suo marito,  per sfuggire ad un incendio.


6. Trouble - Terrier Maltese
€ 1.650.000

Leona Helmsley, magnate nel campo degli hotel di New York, denominata "La regina degli avari" durante un
processo a suo carico per evasione fiscale, aveva assegnato 12 milioni di dollari per il mantenimento del
suo cane Trouble. Un giudice di Manhattan riusci a recuperare 10 milioni dalla cifra destinata al mantenimento del cane, lasciandogliene comunque un paio di milioni di dollari, ben sufficienti per far vivere a Trouble una vita lussuosa.


7. Tinker - Gatto
€ 650.000

Tinker, un gatto di otto anni di Londra, ha ereditato 650 mila euro dopo che Margaret Layne, un'anziana vedova lo aveva trovato per strada. L'eredità consiste di una casa con tre stanze da letto ad Harrow ed un fondo fiduciario di 150 mila euro.


8. Tina and Kate - Collie
€ 650.000

Tina e Kate, di proprietà di Nora Hardwell, hanno ricevuto 650 mila euro, l'utilizzo della casa del loro padrone oltre a 5 acri di terreno. Le ultime volontà di Nora impongono che qualcuno si prenda cura dei due cani e che la casa debba essere sempre tenuta pulita.


9. Silverstone - tartaruga - e altri animali
€ 150.000

La tartaruga Silverstone ed un certo numero di gatti hanno ricevuto in eredità da parte di Christina Foyle, l'ultima proprietaria della libreria Foley a Londra, una casa nell'Essex e 150 mila euro da destinare a colui che si sarebbe preso cura degli animali.


10. Il bestiame della Regina Madre
€ 11.000 per ogni capo

150 bovini e 200 pecore hanno ereditato dalla Regina Madre che alla sua morte ha lasciato un fondo fiduciario di 4,5 milioni di euro per proteggere i suoi allevamenti di Castle of Mey Farm. Nell'azienda agricola, oltre ai bovini e agli ovini, c'è un'ampia rappresentanza di caprini, suini, polli, anatre e conigli. Ogni animale beneficia di circa 11 mila euro.

Liberamente tradotto da "The Times"
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di Giuseppe Sisinni (del 14/11/2008 @ 21:34:24, in Tecnologia, letto 1455 volte)
Lancio della navicella indianaL'India ha messo i piedi, per il momento quelli meccanici della sua sonda MIP, sulla superficie lunare. Lo storico evento è stato annunciato dall'Organizzazione indiana per la ricerca spaziale (Isro), affermando che il tricolore indiano, dipinto sulla sonda MIP (Moon Impact Probe), ha trovato posto sulla siperficie lunare.

La sonda si è sganciata dalla navicella madre Chandrayaan-1, lanciata nello spazio lo scorso 22 ottobre, a un centinaio di chilometri dalla superficie della Luna atterrando al polo Sud alle 16,01 ora italiana, secondo quanto riferito dai responsabili indiani a Bangalore.

La sonda, chiamata Aditya, dovrà raccogliere un campione della polvere lunare che verrà poi analizzata dalla strumentazione di bordo. La sonda ha cominciato a inviare alcune foto al veicolo spaziale rimasto in orbita, secondo quanto riferito da un coordinatore della missione, che ha detto che tutto si è svolto senza intoppi.



Uno degli obiettivi della missione è la ricerca di Elio 3, un isotopo molto raro sulla Terra, ma molto ricercato per le operazioni di fusione nucleare. Si crede che questo isotopo sia molto meno raro sulla Luna anche se molto difficile da estrarre.



Suolo lunare
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di Giuseppe Sisinni (del 09/11/2008 @ 11:55:02, in Curiosità, letto 18511 volte)
Coccodrillo australia

Un coccodrillo gigante studia l'ambiente ed è pronto a far scattare le sue potenti mascelle sulla testa di uno sconsiderato subacqueo.

Coccodrillo AustraliaFortunatamente, è solo un'illusione ottica e l'uomo si trova al sicuro dietro uno spesso vetro che delimita la "Gabbia della morte", l'ultima attrazione del Crocosaurus Cove aquarium di Darwin in Australia.

Certamente l'adrenalina dei subacquei nella gabbia arriverà a livelli altissimi quando il gigantesco coccodrillo di quasi quattro metri si aggrappa al vetro per cercare di azzannare il nuotatore.











Ben diverso il discorso dei bambini africani, che, non avendo altri animali con cui giocare, si divertono a cavalcare i coccodrilli che si crogiolano al sole vicino a Ouagodougou, capitale del Burkina Faso. I genitori non sono preoccupati: i coccodrilli, per la gente del villaggio sono sacri e, assicurano gli abitanti, non hanno mai mangiato un essere umano.

Coccodrillo Africa


Ma, giusto per essere sicuri, riempiono la pancia dei loro animali di compagnia sacrificando quotidianamente i loro polli di allevamento.

Guarda la sequenza di immagini

Liberamente tradotto da "The Sun"
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di Giuseppe Sisinni (del 01/11/2008 @ 19:51:41, in Società, letto 2178 volte)
Roberto SavianoRoberto Saviano, dopo aver scritto il suo romanzo sulla camorra, ora un celebre film, ha vissuto sotto la costante minaccia di assassinio. Questa è la sua prima intervista ad un giornale del Regno Unito da quando è costretto a nascondersi.

"Ciao, John," la voce arriva da chissà dove. Pochi mesi fa, era ancora possibile incontrare Roberto Saviano di persona, anche se poi non vi era alcun dubbio che era in pericolo. Egli era già ben noto in Italia, anche se non all'estero, come un giovane autore che aveva scritto una bruciante denuncia sulla camorra, la mafia napoletana, e pagava ciò con minacce alla sua vita. In un incontro che abbiamo avuto quasi un anno fa, due poliziotti di scorta avevano cercato un bar idoneo ed erano rimasti all'esterno in diretto contatto visivo. Ma poteva ancora godere del piacere di un caffè circondato da persone che non erano state perquisite.

Subito dopo, Roberto Saviano è diventato una celebrità internazionale. Il suo libro, Gomorra, ha ispirato un film pluripremiato che è anche il candidato dell'Italia per l'Oscar. Ma il numero delle sue guardie del corpo è stato portato a cinque e ora può essere contattato solo per telefono. Ci sono voluti 10 giorni di tempo per organizzare l'incontro.

Il paradosso della vita dell'autore è che più famoso diventa, maggiore è la necessità di essere invisibile: più il suo libro viene letto, e più il film di Matteo Garrone viene visto, più immediato è il pericolo che potrebbe arrivare dai boss della Camorra.

"La maggior parte dei miei problemi sono venuti nelle ultime settimane da una banda di camorristi che sta accadendo intorno Campania. Si tratta di un gruppo composto da 6/10 persone - quindi una piccola unità - che però in sei mesi ha causato 18 morti," ha detto Saviano  nella sua prima intervista con la stampa britannica da quando ha dato l'annuncio che è intenzionato a lasciare l'Italia. "Ogni volta che hanno colpito, sono stato spostato fuori della Campania, il più lontano possibile".


Il simbolo Saviano

Roberto Saviano non può affermare con certezza di essere inserito in un elenco; gli è stato riferito che "hanno in mente il sogno di... (pausa) colpire un simbolo, diciamo".

Egli è senza dubbio un simbolo, non solo dell'Italia che non si lascia intimidire dalle minacce dei malviventi, ma del diritto universale alla libertà di espressione. Un gruppo di premi Nobel, tra cui Günter Grass, Orhan Pamuk e Dario Fo, hanno scritto una lettera aperta al quotidiano La Repubblica, dopo che è stato riferito che i camorristi avevano fissato Natale come termine ultimo per l'eliminazione di Saviano. Estratti dal libro Gomorra sono stati letti nelle piazze in tutto il Paese. E più di 200.000 persone hanno firmato una petizione a sostegno.

Saviano ha detto che era stato particolarmente toccato dalla lettera dei premi Nobel. Ma, dopo due anni e mezzo di isolamento e di persecuzione, la tensione comincia a farsi sentire.

Oltre ai viaggi all'estero per pubblicizzare il suo libro, ha detto, la sua vita trascorre tra la caserma dei carabinieri e gli uffici dei pubblici ministeri. Ha atteso per una casa "dove avrei potuto vivere per un anno, sei mesi ... invece sono costretto a spostarmi in continuazione. All'inizio, riuscivo a convinverci, avevo accettato il mio destino. Ma adesso mi sta facendo diventare pazzo".

Ciò ha deformato la sua personalità. "Vivere ingabbiato come un animale ti trasforma in un animale. Diventi diffidente. Pensi che tutti vogliono ingannarti. Sviluppi un senso di invidia nei confronti degli altri, perché sono liberi. Tu hai avuto la forza - o la stupidità - di parlare, loro sono rimasti tranquilli".

Roberto Saviano oggi si sente gravato da "un enorme, gigantesco peso che non riesco più a portare e che mi sta distruggendo come scrittore". La sua opera doveva essere un romanzo basato sulla realtà, ma alla fine, la maggior parte di ciò che ha scritto è giornalismo. È riuscito a scrivere  mentre lo spostavano continuamente tra le "case sicure". "Ma è una impresa lavorare in queste condizioni, concentrarsi è difficile."

Molti italiani di spicco gli hanno rivolto un appello per non lasciare la sua patria, perchè ciò rappresenterebbe comunque una vittoria per la camorra. Ma quando gli ho chiesto la data della sua partenza, la sua risposta è stata: "Non appena possibile". Solo difficoltà logistiche gli sbarrano la strada per l'esilio, ed egli spera che potrebbero essere risolte con il nuovo anno.

"Vorrei chiedere alle persone di non considerare la mia storia come quella di un meridionale italiano e quindi di un uomo che vive in un paese sottosviluppato popolato da uomini violenti", ha detto Roberto Saviano, "ma  considerarla come una storia europea, molto europea. Quello che io e gli altri che scrivono su questi temi, cerchiamo di dire è si tratta della più grande singola forza economica nell'Unione europea. Ciò che colpisce me colpisce anche i londinesi, berlinesi e i madrileni. Tutti i cartelli criminali organizzati investono a Londra e non è un caso che Londra è tra le cinque città con il più alto consumo di cocaina.

"Si tratta della libertà di espressione", ha detto sulle questioni che circondano il suo romanzo e le reazioni ad esso. "Ma, soprattutto, si tratta della libertà del lettore, perché ciò che mi ha messo in pericolo è stata la lettura. Se ciò che ho scritto fosse finito nelle mani di 20.000 persone non avrebbe generato alcun problema. Ciò che mi ha messo in pericolo è il fatto che, a causa mia, milioni di persone hanno deciso di interessarsi alle cose che interessano me".

Salman Rushdie ha detto che la posizione di Saviano è ancor più pericolosa rispetto a quanto lo sia stata la sua, e Saviano concorda. Egli ha raccontato la storia di un mafioso a cui è stato chiesto se una condanna a morte approvata dal boss potrebbe mai essere revocata. "No",  risposeil boss: «Solo rinviata."

Nonostante ciò, e la possibilità della camorra di raggiungerlo in ogni luogo, che è anche un tema di Gomorra, Saviano sembra fiducioso che troverà un modo per vivere in sicurezza al di fuori dell'Italia facendo a meno della protezione. "Non sono assolutamente sicuro", ha detto. "Ma credo di sì".

Liberamente tradotto da "The Guardian"
Autore John Hooper
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Pagine: 1


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