I social network sono stati i veri protagonisti del Mobile World Congress svoltosi recentemente a Barcellona.
Tutti gli espositori, dal gigante Nokia alla più piccola casa produttrice di componenti, non hanno fatto altro che parlare di Facebook, MySpace e di tutti gli altri social network.
Anche se al momento la maggior parte degli accessi ai social network sono effettuati tramite un computer, la natura personale e spontanea di questo tipo di comunicazione si presta perfettamente ad essere trasferita su telefoni cellulari.
Tanto è vero che gli utenti che accedono al network MySpace da telefoni cellulari sono quadruplicati nell'ultimo anno, arrivando a 20 milioni di utenti su un totale di 135 milioni. Anche Facebook registra una tendenza simile.
Ma per il prossimo futuro ci si attende una vera esplosione di utilizzo dei social network attraverso i cellulari.
MySpace ha già annunciato accordi con Nokia e Palm che hanno intenzione di produrre telefonini capaci di caricare video e foto sul social network premendo un solo pulsante. E sono convinti che a breve molti produttori di smartphone inseriranno MySpace nei loro servizi.
Ma al momento il titolo di Social Mobile è appannaggio esclusivo dell'omonimo cellulate prodotto da INQ, che ha anche ricevuto il premio di telefono cellulare dell'anno, organizzato dalla GSM Association. Attualmente è in vendita in Australia, Irlanda e Regno Unito, ma a breve, promettono i produttori, sarà disponibile in molti altri paesi.
Per il BlackBerry Storm, nel primo giorno di vendita negli Stati Uniti, centinaia di persone in fila davanti ai negozi di Verizon Wireless di New York nella speranza di poterlo acquistare per prime. Il BlackBerry Storm è il primo apparecchio screen touch della canadese Research In Motion che punta a fare concorrenza all'iPhone di Apple.
In realtà gli utenti di apparecchi BlackBerry e di iPhone sono molto diversi tra loro: nessuno farebbe cambio con l’altro. Le caratteristiche del nuovo BlackBerry Storm non possono che decretarlo come l'ennesimo anti-iPhone con in più la dote di tutti i felici possessori di BlackBerry che lo ritengono uno strumento insostituibile per la gestione della propria posta elettronica quando sono impossibilitati ad usare un computer. Lo schermo è di 3,3" con risoluzione di 360 x 480 pixel ed è presente anche il supporto alle reti 3G con la tecnologia HSDPA.
Verizon, numero due Usa della telefonia, ha reso noto che altre centinaia di persone si sono messe in fila davanti ai suoi negozi della costa Est, precisando però di disporre di un numero sufficiente di telefoni per soddisfare le richieste. Mentre, Vodafone Group, che controlla una parte del pacchetto di Verizon Wireless, ha reso noto giovedì scorso che ha problemi a soddisfare la massa di richieste per il nuovo Storm, venduto in Gran Bretagna già dal 14 novembre.
Come l'iPhone, lo Storm costa negli Usa 200 dollari, e l'abbonamento dura due anni. È dotato, come l'apparecchio di Apple, di una fotocamera e di un lettore multimediale.
L'India ha messo i piedi, per il momento quelli meccanici della sua sonda MIP, sulla superficie lunare. Lo storico evento è stato annunciato dall'Organizzazione indiana per la ricerca spaziale (Isro), affermando che il tricolore indiano, dipinto sulla sonda MIP (Moon Impact Probe), ha trovato posto sulla siperficie lunare.
La sonda si è sganciata dalla navicella madre Chandrayaan-1, lanciata nello spazio lo scorso 22 ottobre, a un centinaio di chilometri dalla superficie della Luna atterrando al polo Sud alle 16,01 ora italiana, secondo quanto riferito dai responsabili indiani a Bangalore.
La sonda, chiamata Aditya, dovrà raccogliere un campione della polvere lunare che verrà poi analizzata dalla strumentazione di bordo. La sonda ha cominciato a inviare alcune foto al veicolo spaziale rimasto in orbita, secondo quanto riferito da un coordinatore della missione, che ha detto che tutto si è svolto senza intoppi.
Uno degli obiettivi della missione è la ricerca di Elio 3, un isotopo molto raro sulla Terra, ma molto ricercato per le operazioni di fusione nucleare. Si crede che questo isotopo sia molto meno raro sulla Luna anche se molto difficile da estrarre.
Il Chandrayaan-1, come è chiamato il veicolo spaziale costruito dalla base spaziale dell'India, è già sulla rampa di lancio. La missione indiana, prevede un viaggio, privo di astronauti, intorno alla luna con lo scopo di preparare un atlante tridimensionale del nostro satellite e un'analisi delle risorse naturali offerte dalla superifice lunare, uranio compreso. Non è previsto l'allunaggio del veicolo, anche se sarà inviata una piccola sonda sulla superficie lunare.
Le immagini della navicella spaziale indiana sono di proprietà dell'Indian Space Research Organization,
L’ultima arrivata in casa Sony, la Reflex digitale α900, fissa un nuovo standard per i veri appassionati di fotografia che desiderano la qualità impareggiabile e le possibilità creative del formato pieno.
Fiore all’occhiello della gamma α, la nuova reflex integra un’anteprima assoluta della categoria: l’inedito sensore CMOS Exmor full-frame da 24,6 megapixel effettivi. Grazie all’elevato numero di pixel e alle notevoli dimensioni (equivalenti a un 35 mm), questo avanzato sensore sviluppato da Sony consente di ottenere foto definite fin nei minimi dettagli e una gamma dinamica ancora più ampia.
Garanzia di immagini impeccabili, texture realistiche e finissime gradazioni cromatiche, la risoluzione particolarmente elevata del sensore di nuova generazione è supportata dalla tecnologia Exmor™, che effettua la conversione del segnale analogico/digitale (A/D) su chip, riducendo il rumore in due fasi: prima e dopo la conversione. Risultato? Immagini con un livello di rumore estremamente ridotto, esaltate dall’eccezionale potere risolutivo delle lenti α. Sfruttando l’enorme potenziale del sensore full-frame da 24,6 megapixel, i due nuovi e avanzati processori BIONZ™ gestiscono impressionanti quantità di dati a una velocità elevatissima, applicando complessi algoritmi di riduzione del rumore per dar vita a scatti assolutamente perfetti e ricchi di particolari. I due processori BIONZ™ garantiscono inoltre tempi di risposta ultra-reattivi, permettendo uno scatto continuo fino a 5 fotogrammi al secondo con una risoluzione pari a 24,6 megapixel.
I fotografi professionisti non mancheranno di apprezzare il mirino ottico a pentaprisma in vetro smerigliato, in grado di offrire un’eccezionale luminosità e una copertura del campo visivo praticamente pari al 100% dell’area visualizzata dal sensore.
Per non lasciarsi più sfuggire scatti memorabili, la fotocamera è ulteriormente valorizzata da un sistema di messa a fuoco automatica a 9 punti, rapido e preciso, coadiuvato da 10 sensori di assistenza per l’identificazione del soggetto, da una migliorata individuazione delle inquadrature non a fuoco e da un sensore F2.8 progettato per una maggiore accuratezza con lenti ad ampia apertura.
La α900 è anche la prima reflex full-frame al mondo a integrare lo stabilizzatore ottico delle immagini SteadyShot INSIDE™, che vanta una correzione delle vibrazioni fino a 4 stop con tutte le lenti compatibili*, spalancando le porte su un nuovo mondo di possibilità creative negli scatti a mano.
E per una valutazione critica delle foto scattate, basta guardare il display LCD Xtra Fine da 3 pollici caratterizzato da una risoluzione elevatissima (921.000 punti) per una visualizzazione nitida e chiara anche in esterni o in ambienti poco illuminati. Senza contare l’ampia gamma di opzioni per visualizzare l’indice delle immagini (e scegliere gli scatti migliori), oltre a una schermata multifunzione dedicata agli istogrammi RGB e alle informazioni operative.
Grazie al joystick è possibile passare velocemente dalla modalità di visualizzazione delle immagini alla modalità Quick Navi per regolare i principali parametri di scatto della Reflex senza interrompere il flusso di lavoro. La nuova funzione Intelligent Preview è in grado di visualizzare sullo schermo LCD una simulazione degli effetti prodotti dalla varie impostazioni (bilanciamento del bianco, sistema D Range Optimiser e livello di esposizione) prima di scattare effettivamente la fotografia. Basta una semplice conferma e le nuove impostazioni vengono applicate allo scatto successivo, facilitando il controllo sull’immagine finale nel caso di regolazioni complesse.
Le fotografie scattate possono essere visualizzate anche su un televisore HD grazie alla modalità PhotoTV HD che ne ottimizza la riproduzione sullo schermo dei televisori BRAVIA™ compatibili con una nitidezza mozzafiato e colori davvero realistici. Il terminale HDMI offre la possibilità di accedere alla visualizzazione delle immagini ad Alta Definizione su un qualunque TV compatibile.
Costruita per rendere un servizio ineccepibile e per saper affrontare anche condizioni estreme, la α900 presenta un robusto corpo macchina costruito in lega di magnesio che racchiude uno chassis interno in alluminio ad alta resistenza. Il mirino, gli slot per le schede di memoria e altre zone sensibili sono protette dalle infiltrazioni di polvere e dall’umidità da guarnizioni in gomma, per scattare in completa libertà. Anche l’interno della fotocamera è protetto da un sistema che preserva il sensore full-frame dalla polvere durante il cambio dell’obiettivo.
Per una presa stabile e confortevole durante l’esecuzione di ritratti o scatti paesaggistici, la nuova fotocamera può essere dotata dell’impugnatura verticale VG-C90AM opzionale, che può contenere fino a due batterie a elevata capacità per tempi di ripresa prolungati e garantire un facile funzionamento grazie alla presenza di pulsanti per le principali funzioni di controllo. L’impugnatura è stata realizzata con gli stessi materiali di qualità dell’α900, con un corpo in lega di magnesio e inserti in gomma.
Per sfruttare al massimo l’incredibile potenziale del sensore full-frame della reflex digitale è disponibile un’ampia scelta di ottiche α compatibili. L’eccellente Serie G di Sony è arricchita ora da un teleobiettivo 70-400 mm G F4-5.6 ad alta potenza, dotato di motore a onde supersoniche SSM a coppia elevata per una messa a fuoco automatica rapida e silenziosa.
Firmato Carl Zeiss, il nuovo obiettivo grandangolare con zoom Vario-Sonnar T* ZA 16-35 mm F2.8 con SSM, è l’ideale per interni, paesaggi e applicazioni di foto-reportage.
Il sistema α completo è inoltre ampliato dalla presenza del nuovo flash HVL-F58AM ad alta potenza (GN 58), caratterizzato dall’innovativo sistema ‘Quick Shift Bounce’ di Sony per un controllo ancora più accurato sull’illuminazione. In modalità ritratto, l’esclusivo design ‘Quick Shift Bounce’ consente all’unità flash di ruotare istantaneamente per avere una direzione del flash in grado di garantire scatti più naturali e ben illuminati. Infine, per chi utilizza impostazioni da studio fotografico, la funzione Wireless Auto Flash Control calcola la potenza per un massimo di tre gruppi flash, semplificando la gestione di complicate impostazioni di illuminazione.
La Reflex digitale full-frame α900 è disponibile a partire da settembre 2008. Gli obiettivi Carl Zeiss Vario-Sonnar T* ZA F2.8 da 16-35 mm con SSM e G F4-5.6 da 70-400 mm con SSM saranno disponibili a partire da inizio 2009. * In caso di utilizzo della DSL-A900 con lenti in formato DT, si applica un fattore di adeguamento (crop factor) automatico. L’accuratezza dell’esposizione non è garantita con le lenti DT in alcune condizioni di scatto.
Scheda tecnica
Modello
DSLR-A900
Tipo di fotocamera
Fotocamera SLR digitale con ottiche intercambiabili
Attacco obiettivo
Attacco Sonyα compatibile con attacco a baionetta Minolta di tipo A (senza lente DT)
Compatibilità
Ottiche Sonyα*1 e Konica Minolta α/MAXXUM/DYNAX*1
Tipo di sensore
CMOS "Exmor"
Dimensioni sensore
35,9 x 24,0 mm
Pixel effettivi
24,610K
Protezione anti-polvere
Rivestimento protettivo su filtro passa-basso e meccanismo di movimento del sensore
Supporti di registrazione
Memory Stick Duo, Memory Stick PRO Duo, Memory Stick PRO-HG Duo
Compact Flash tipo I, tipo II (Microdrive), conformi UDMA (Mode5)
Slot
Due (Memory Stick Duo/Compact Flash)
Formato file
JPEG, RAW (formato ARW 2.1), RAW+JPEG
D-RangeOptimiser
Modalità: Off, Standard/ Avanzata: Auto/Avanzata: livello
Stabilizzatore immagini
Sistema meccanico di movimento del sensore integrato
Riduzione rumore
On/Off, disponibile a velocità otturatore superiori a 1 sec.
High/Normal/Low/Off, disponibile a ISO 1600 o superiore
Sistema messa a fuoco automatica
TTL a rilevamento di fase
Sensori CCD in linea
9 punti + 10 sensori di assistenza
Sensibilità ISO
Equivalente ISO 200 - 3200,
Sensibilità ISO da 100 a 6400 possono essere impostate come valori di espansione.
Flash
Esterno
Controllo wireless con HVL-F58AM
Misurazione ADI / Pre-flash TTL
Otturatore
A controllo elettronico, su piano focale con scorrimento verticale/trasversale
Range di velocità: 1/8000 sec. - 30 sec., posa B
Velocità scatto continuo
Alta: circa 5 fps max., Bassa: circa 3 fps
Display LCD
TFT Xtra Fine da 7,5 cm (3,0")
921.600 (640x3(RGB)x480) punti
Tipo di batteria
InfoLitium NP-FM500H, da 7,2V
Autonomia batterie
Circa 880 scatti (misurazione CIPA)
Dimensioni
Circa 156x117x82mm (6 1/8 x 4 5/8 x 3 1/4 pollici)
Dopo che Apple ha venduto 160 milioni di iPod nel mondo, ridisegnando il mercato della musica, si può tranquillamente ammettere che questi player portatili non saranno una moda passeggera.
Ma allo stesso tempo, in pochi tengono in giusta considerazione ciò che ognuno di questi apparecchi porta con sè: cuffiette e auricolari. Infatti, centinaia di milioni di persone ogni giorno ascoltano la loro musica preferita attraverso gli auricolari, e ciò le rende contemporaneamente sordi e maleducati verso il mondo circostante. E non è tutto. Una significativa parte della popolazione ha difetti nella corretta formazione della cartilagine a causa dell'inserimento continuo degli auricolari nel padiglione dell'orecchio.
La tecnologia ha creato questi problemi e la stessa tecnologia offre la soluzione. Due nuovi tipi di auricolari sono disponibili neglli Stati Uniti: entrambi risolvono alla radice il problema, garantendo un buon ascolto senza provocare i problemi tipici dell'utilizzo degli auricolari tradizionali. Invece di andare direttamente nell'orecchio, questi nuovi dispositivi trasmettono il segnale audio attraverso le ossa o le cartilagini.
I più promettenti sono gli "Audio Bones" (letteralmente audio ossa), prodotti in vari colori e venduti a prezzi oscillanti dai 30 ai 190 dollari. Queste cuffie passano il suono all'orecchio interno attraverso le ossa del cranio e sono posizionate proprio davanti all'orecchio, che rimane comunque libero di ascoltare altri suoni. Quindi, allo stesso tempo, permette di ascoltare convenientemente la musica ma non rende sordi all'ambiente circostante, nè induce ad alzare il volume della voce.
Inoltre questi dispositivi restano ben posizionati al loro posto perchè si agganciano alla parte superiore del padiglione auricolare. Se non tutti hanno canali auricolari compatibili con gli iPod, tutti hanno orecchie a cui agganciarli. In più, questi Audio Bones, hanno il vantaggio che non si aggrovigliano: infatti sono dotati di un unico filo che fuoriesce dal retro, invece di un filo per ogni auricolare. Altri vantaggi: sono waterproof, si possono usare anche sotto la doccia (gli auricolari non il player!) e non sono considerati disdicevoli, dal punto di vista igienico, quando si vuole condividere l'ascolto. Inoltre, secondo i costruttori, la trasmissione audio attraverso le ossa contribuisce meno alla perdita di udito con il passare degli anni.
Dopo questo lungo elenco di virtù, una nota negativa di non poca importanza: la qualità del suono percepito non è il massimo. Se confrontato con gli auricolari tradizionali, il suono trasmesso dagli Audio Bones è attutito, ovattato. Chi è affezionato alla qualità dell'audio di un iPod resta inorridito dopo aver provato un Audio Bones. Comunque, questi nuovi dispositivi possono essere indicati per ascoltare audio-book, musica durante il jogging o musica di sottofondo.
Ma, per il suono non c'è solo la trasmissione ossea. La società Zelco offre la sua soluzione: gli auricolari "Outi" per 110 dollari. Questi bizzarri auricolari si agganciano come orecchini a clip all'orecchio e costituiscono il primo esempio al mondo di auricolari a trasmissione cartilaginea del suono. Trovare la giusta collocazione può richiedere del tempo: la qualità del suono cambia parecchio a seconda di dove sono posizionati sull'orecchio, e non sono il massimo del confort. Ma la caratteristica peggiore, che compare solo quando si ascolta musica, è la vibrazione. Questo effetto divide i pareri: qualcuno pensa che le vibrazioni rendono l'ascolto della musica più interessante, altri non resistono e si strappano gli "Outi" dalle orecchie. Le vibrazioni, che seguono il ritmo della musica, sono state aggiunte di proposito dalla casa costruttrice che, comunque ha lasciato la possibilità di eliminare tale effetto, perdendo però sulla qualità del suono.
Il problema degli auricolare è stato affrontato anche da altri produttori; una brillante soluzione proviene da "Arriva" che ha costruito un dispositivo integrato con l'iPod Shuffle. Per maggiori informazioni www.arriva.com
Liberamente tradotto da "The New York Times" Autore David Pogue
T-Mobile International, divisione di Deutsche Telekom, ha annunciato che il cellulare G1 che monta il sistema operativo di Google, Android, ormai noto come G-Phone, sarà disponibile in tutta Europa a partire dal primo trimestre del 2009.
La commercializzazione del G-Phone partirà dagli Stuati Uniti nei negozi della T-Mobile il 22 ottobre e sarà possibile acquistarlo con 179 dollari ed un abbonamento al servizio di due anni. Per Natale dovrebbe essere disponibile in Gran Bretagna ed entro marzo 2009 nel resto d'Europa.
Il G1, alias G-Phone, è costruito dalla HTC di Taiwna, ha il touchscreen come l'iPhone, ma in più ha anche una tastiera completa, nota come tastiera Qwerty, che fuoriesce dal cellulare. Tra le altre caratteristiche hardware c'è la fotocamera da 3 megapixel, memoria aggiuntiva con Micro SD da 1 GB, la presenza di Bluetooth e Wi-Fi, GPS per la funzione di navigatore satellitare oltre alle connessioni telefoniche GSM GPRS/EDGE, UMTS/HSDPA.
La verà novità rimane il sistema operativo open source Android, che è, ovviamente, molto integrato con i servizi di Google: basta un lieve tocco sullo schermo per aprire Google Maps Street View, Gmail, o YouTube.
In realtà, la vera sfida al mercato mondiale della telefonia è di HTC che vuole uscire dal quasi anonimato che la circonda, ed ha preso al volo l'offerta di Google per produrre il primo telefono con sistema operativo Android che sicuramente sarà utilizzato dagli altri produttori. Infatti, anche LG e Samsung hanno in progetto di costruire telefoni cellulari per il sistema Android di Google, ma non prima del prossimo anno.
Google lancia a New York il tanto atteso telefono cellulare e sarà il primo dispositivo ad utilizzare il sistema operativo Android.
Chiamato G-1, il nuovo telefonino è costruito dalla HTC di Taiwan e si propone come diretto concorrente dell'iPhone di Apple; la sfida è estesa anche al dominio mondiale di Nokia.
Il nuovo telefono, già etichettato come G-Phone, ha il touchscreen come l'iPhone, ma in più ha anche una tastiera completa, nota come tastiera Qwerty, che fuoriesce dal cellulare.
Il G-Phone dovrebbe essere messo in vendita negli Stati Uniti il prossimo mese e presumibilmente a Natale nel mercato anglosassone (ma questo dipende da come andranno le vendite sul mercato nord americano. Il costo dovrebbe aggirarsi sui 199 dollari, calcolato sul prezzo dell'8GB di iPhone venduto da AT&T.
Anche LG e Samsung hanno in progetto di costruire telefoni cellulari per il sistema Android di Google, ma non prima del prossimo anno.
Il nuovo telefono presentato dal co-fondatore di Google Sergey Brin
In aereo, grazie alla nuova tecnologia messa a punto da Aircell, adesso si può anche usare una connessione Internet a banda larga. Questa nuova opportunità si aggiunge alle altre già praticate, come mangiare, bere, leggere, dormire ecc. Invece, continua a restare vietato l'uso del telefono, compreso quello VoIP.
Anche se la nuova tecnologia installata sugli aerei della American Airlines permetterebbe una telefonata con Skype o altri software simili, non si può fare.
American Airlines attualmente è l'unica compagnia aerea ad offrire Gogo, il servizio di collegamento ad Internet durante il volo, ma anche Delta Air Lines, Virgin America e Air Canada offriranno Gogo ai loro clienti, almeno su alcune rotte. Tuttavia nessuna compagnia aerea vuole permettere di telefonare durante il volo, secondo quanto afferma Jack Blumenstein, presidente della Aircell.
Le motivazioni non sono tecnologiche, nè esistono regolamenti che proibiscono l'uso del VoIP a diecimila metri di quota. "Il divieto è strettamente legato a ragioni sociali" ha detto Blumenstein, "e se troviamo passeggeri che usano il VoIP sul nostro servizio, noi eserciteremo il diritto di chiudere il loro accesso ad Internet".
L'idea di avere la possibilità, legale oltre che tecnologica, di usare una comunicazione in voce e di non poterla usare sta infiammando i commenti di molti blog tecnologici.
Liberamente tradotto da "The New York Times" Autore Joe Sharkey
Per tutti i curiosi della scienza e della tecnologia Auriga presenta il nuovo Microscopio Digitale palmare di Celestron, uno strumento innovativo che consente di esplorare gli oggetti di tutti i giorni direttamente sul proprio computer. L’ingrandimento da 20 a 400x svela i minimi dettagli degli oggetti che possono anche essere salvati sia su PC che su Mac come immagini o brevi filmati, tramite il cavo USB in dotazione. In dimensioni e peso estremamente ridotti, soli 85 grammi, sono racchiusi una videocamera digitale e l’illuminatore a LED bianco che forniscono immagini luminose e ben contrastate. È semplicissimo da utilizzare e non necessita complicate procedure di collegamento, perché anche l’alimentazione viene fornita dal computer tramite il cavo USB. Per questo e per la sua compattezza è ideale anche per quanti abbiamo necessità di trasportare il proprio microscopio. La qualità di ingegnerizzazione lo rende perfettamente adatto ad uso professionale, ma grazie alla semplicità d’uso può essere anche un divertente strumento didattico per i ragazzi. Perfetto per hobbisti, collezionisti, insegnanti, studenti, scienziati e anche medici, insomma per tutti gli usi di un tradizionale microscopio, con il vantaggio della portabilità e della possibilità di conservare i campioni in formato elettronico.